Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 373
DOI Seite: 10.11588/diglit.28028#0381
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dopo che si recarono in Italia le preziose
spoglie della vinta Grecia ; ii che il sim-
bolico qtiadro di poc’anzi accenna. II buon
gusto, che è fìglio delle arti del disegno
s’insinuerebbe a poco a poco in ogni co-
sa, e trasparirebbe più che mai ne’begli e
gentili lavori di Meissen ; ne’ quali dopo
aver così bene imitato , e in rnolte cose
superato l’arte giapponese e cinese , dopo
avere così finitamente coila porceliana rap-
presentato le più gentili miniature , e do-
po avere diinostrato in rilievo i gruppi dai-
le stampe di Vatteau , si rivedrebbono ie
belle forme de’ vasi antichi , e di quelii di
Polidoro , con bassirilievi ornati , o con
pitture a chiaroscuro irnitanti il bassori-
lievo cavate dali’antico. Si potrebbono pu-
re vedere in picciolo tutte le belle statue
che adornano il cortile di Belvedere o la
Galleria di Firenze , e medaglioni che po-
trebbono formar serie d’ illustri personaggi,
come de’dodici Gesari o d’altri ; delle qua-
li opere abbiam veduto ed ammirato insie-
me saggi nella Dasne e neli'Apollo del Ber-
nini, nel san Francesco cli Sales dei Mattiel-
li eseguiti in porceliana ; in una testa a

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