Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 9): Lettere Varie; Parte 1 — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-9]

Seite: 7
DOI Seite: 10.11588/diglit.28029#0015
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1792bd9/0015
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
V A Ï1 i i’ 1 η

è una riprova la medesima sua Morte di
Criulio Cesare. E ben ella puô credere ,
che il nostro Poeta ha tolto di Shakespeare
quello che dx Ennio toglieva Yirgilio . Egli
ha espresso in francese le due nltime sce-
ne di qnella tragedia, le quali, toltone al-
cune mende , sono un vero specchio di
eloquenza : come le due di Burro e di Nar-
ciso con Nerone, nel trarre gli animi del-
le medesime persone in sentenze contra-
rie . Pur chi sa , se anche per tale imita-
zione non venga dai più fatto il processo
al nostro poeta ? A niuno è nascosto , co-
ine la Francia e P Inghilterra sono rivali
nelle cose poiitiche , nel commercio , nel-
la glorïa delle armi, e delle lettere ;

Litora litoribus contraria , fluctibus undce :

© p-otrebbe darsi, che la poesia ciegl Ingîe-
si fosse accoita a Parigi allo stesso modo
che la loro fdosoiia . Quanti clamori non
sonosi levati aH’accademia contro il Maiv
pertuis . Non par egli che ponendo in luo-
go della materia scttile e de’vortici l’at-
îrazîone abbia egli tentato di sovvertire in
Francia lo stato ? Ma ünaimente dovranno

A 4 sa-
loading ...