Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 9): Lettere Varie; Parte 1 — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-9]

Seite: 17
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V Jt R ï E c 1 y

col verbo in fine, nemici deJ polmoni e
del buon senso, e cbe sono assai raeno
che altrî non crede secondo Findole delia
lingua nostra , non che del discorso fami=·
iiare . Gli ho iasciati del tutto a coloro ,
i qüali nutriti di prose verbali , non mo-
stra che gustino gran fatto i Saggi del Cî~
mento, e che nuila ponendo mente al si-
stema del mondo j amano meglio d' errare
per lo labirinto d’ amore . Gon questi pe-
riodi insîeme ho lasciato a costoro le pa-
role antiche e rancide, che la massima
parte sono del loro sapere e delle loro de-
ïizie. E in cià, fare parmi av'er seguiîo la
auîorità illustre e più provata,

Che di dieci altri mila che ci sono,

Tra quai fatica è ritrovare un buono ;

Γ autorità dico del conte di Castiglione -3
11 quale osè scrivere ner esser inteso da*
suoi contemporanei. Eglì lasciô nei suo
Cortigiano i gotici rancidumi cosi comé gl’
idiotismi fiorentinî j seguendo nello scrive-
re dietro alla scortà del maggior Toscano
Γ uso dei parlare deila urbana gente d’Ita»
îia e delF età sua ; ed io non veggo per-
To: IX. B " chè
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