Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 9): Lettere Varie; Parte 1 — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-9]

Seite: 22
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22 LetTEÌIE

niola adunque sarebbe una pasquinata con-
tro a quel principe crudele e bizzarro ; ma
una pasquinata per indovinello fatta da chi
ben si ricordava di quel detto di Pollione ;
che non si vuole scrivere contra chi può
proscrivere . Ecco , Mylord , tutta la inia
dissertazione sopra quella pietra . Mi ricor-
do essere stato presente non è gran tem-
po a una dissertazione tenuta a tavola so-
pra una farfalla intagliata su certi bicchie-
ri , che non fu breve . Gli ornamenti
metteva uno deìla brigata per principio fon-
damentale , sono sempre appropriati alle
cose , dove sono apposti . Neile metope
del tempio dorico si troya vasi sacri are
teschj di vittime clipei votivi e cose simi-
ìi. E dall’aver trovato ii Palladio intagliati
nella cornice di un tempio ciei delfini, così
a luogo a luogo de’triclenti tra due con-
getturò con gran ragione , ch’ era dedicato
a Nettuno . Nello scudo d'Enea espresse
Vulcano l’assalto , che diedero i Galli al
Gampidoglio , la vittoria aziaca , la fama,
e i destini dei nipoti di Enea . E nelle
acque del mare , soggiunse un aitro , che
accerchiano d’ognhntorno lo scudo d’Achih

le,
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