Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 9): Lettere Varie; Parte 1 — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-9]

Seite: 30
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L Ε Τ Τ Ε R Ε

e che sono ambedue tanto grandl da noiî
esser tra loro lontani. Che vi dirô poi del
piacere, che ho sentito grandissimo a ve-
dere nei gioyine duca di Savoja la virtù
paterna discesa per li rami ; a vedere in
lui la certa speranza dell’Italia? Figuratevi
la educazione che a Ciro dà Senofonte :
tale a un dipresso è stata la su.a ; e il buon
seme non cadde già in rio terreno . Che
ingegno , che acutezza, che discernimen-
to ! Niente in lui di puerile . IJn giorno
che io gli faceva corte, come mi è spes-
sissimo dato di fargliela , cadde il discorso
sulla Russia. Non mi parlô già egli dello
andare in slitta , del palagio di ghiaccio ,
di altre simili fanciullezze ; ragionè sul com-
mercio, sulla marina de’ Russi, sulla disci-
plina militare , sulla popolazione , sulla ve-
ra politica di quello imperio ; e ne ragio-’
nô cosi bene , che io gli dissi aver credu-
to sino allora d’ essere stato in Russia io 9
ma mi avvedevo, che non io, ma S. A. R„
ci era stato egli . Già scoppiano in lui le
scintille di quel valore , per cui un gior-
no darà anch’ egli voce alla fama. Parmî
vedere FAsGanio di Yirgilio , cha

. . . me-
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