Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 9): Lettere Varie; Parte 1 — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-9]

Seite: 32
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E

5a L E T T E R

sasse a voler fare un qualche cangiamen»
îo nelle parole di quel dramma : e mol-
to più si accrebbe questo mio dispiacere ,
quarldo venni pregato io medesimo a far-
lo , cioè a far queilo per cui non si pote-
va sciegliere la meno acconcia persona . E
certo, s’egli è sempre delitto il por mano
in cosa altrui , è da reputare un sacrilegio
/ il poria benchè leggiermente nelle cose det~
tate dalle Muse stesse .

Con tutto questo mio bel proponimento
io iion ho potuto per conto niuno cansar-
mi dalle instanze di chi mi sollecitava ; e
mi è stato forza fare alcune mutazioni per
entro al terzo atto e ciô per non poter-
si , secondo che dicevano , rappresentare
sul picciolino teatro di Ubersburgo , dove
si dovea recitar l’opera. Fincendio di Car·*
tagine e la morte di Didone . E pero quel*
lo che ella mette innanzi agli occhi dello
spettatore con un’azione viyissima , io l’ho
dovuto esporre in una fredda narrazione :
dove ho fatto per altro , siccome ella ve-
drà dalle qui annesse carte , di conserva-
re quanto era possibile le sue parole me-
desime , menomando in tal modo la per-
/ ' dita
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