Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 9): Lettere Varie; Parte 1 — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-9]

Seite: 35
DOI Seite: 10.11588/diglit.28029#0043
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V A R î E * 55

Enea mi lascia ». » Enea, ch’altra mercede
Âll’amore , alla fede ,

Ai beneficj di Didon dovea »

5) Ah ! saccia il vento almeno ,

» Faccia Finfido mar ie mie vendette ;

55 E folgori e saette
25 E tnrbini e tempeste
25 Rendano Faure e l’onde a lui funeste .
Ah ! che de’ mali di Didon cagione
E Ia sola Didone !

La fede che a Sichéo giurato avea
Ho infranto per Enea
■Straniero a Dido ignoto
Fuggiasco vagabondo

A cui nega un asilo il cielo e ii mondo,
Dell’osfeso mio sposo ombra dolente ,

Che m’ intorbidi i sonni , e il giorno sei
Presente agli occhi miei }

Abbastanza all’errore
Deli’infelice EHdo
Supplicio è il suo dolore :

Sospendi l’ira, o dolce sposo amato ;
Dido î’ofsese } Enea t’ha vendicatQ .
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