Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 9): Lettere Varie; Parte 1 — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-9]

Seite: 41
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Y A R ï E . 4.1

po è perduta ; ovveramente Ovidio come
autore clella Medea , di cui non ci è ri»
maso che (juel verso

Servare potui ; perdere an possim rogas ?

la quaîe per altro sappiamo che ai forti
Romani faceva versare tante lagrime. Sen-
zachè questo poeta meriterebbe una statua
se non altro per essere stato dottore e mae-
stro di quella passione che è l’argomento
di tutti i drainmi. Finalmente quanto alle
nicchie serbate per gFItaîiani, sopra i qua-
li ella domanda più particolarmente il mio
sentimento ; il primo luogo di ragione è
dovuto al Trissino , che primo tra’ moder*
ni compose una trageciia che rende ociore
d’antico; ancorchè siavi chi dice che î
fiori de’Greci colti da iui tra le sue manî
appassirono . Nell’altra nicchia si vuol por-
re il Segretario. iiorentino autore anch’egli
di componimenti di teatro ; e segnatamen-
te in quella commedia} che fu recata in
francese da Piousseau , si trova la eleganza
del dire di Terenzioe îa forza comica di
Plauto : e ci scommetterei che avrebbe
mosso a riso Γ istesso Orazio ? a cui non
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