Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 9): Lettere Varie; Parte 1 — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-9]

Seite: 45
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V A R I E . 45

ne di dettarmi questo trattato .. E ancora-
chè il tempo . al dir del comico , non fa
niente alla cosa ; pur non si vorrebbe la«
sciare di avvertire il pubblico come egli
lo dettava in quei ritagii di tempo , che
e’poteva rubare alle sue tante e tauto di-
verse occupazioni : dove ben mostrava la
yerità di quel detto :

cui lecta potenter erit res ,

JSec facundia deseret hunc, nec lucidus ordo ..

E mi sovviene averlo veduto bene spesso
passare da una scrittura sopra le acque al
periodo giuliano., o dall’aberrazione deile
stelle all’epoca di Troja ,. con quella faci-
lità medesima che Felicino passa d’una vo-
ce in un’altra . Ma giacchè sono in su gli
anecdoti letterarj del nostro comune mae·
stro, non vo’ tacervene uno . che in grarr
dissima parte tocca anche a voi . Non vi
sarà forse caduto della memoria che al
tempo del vostro dottorato era tenuto anclT
io del bel numero uno de’sonettisti :. e per
la nostra amicizia avrei pur sentito rimorso,
se in prendendo voi la laurea , non avessi
io preso in mano la lira . Ma perchè la

poesia
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