Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 9): Lettere Varie; Parte 1 — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-9]

Seite: 46
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46 L E T T E E

poesia è come quella cosa, che bisogna
star con lei ; il tempo stringeva , il sonet-
to non veniva ; in breve fecelo in un’ora
o due il Mansredi-, a cui io ricorsi : e
voi nol troverete tra quelle mie rime che
andarono già in istampa. Quando pertan-
to cotesti signori fossero d’avviso di porlo
tra le rime di esso Manfredi, si possonlo
Jare ; ed. io godrô moltissimo , che si po-
îrà dire anche di yoi ,

O fortunato che λϊ chiara tromba

Trovasti !

Degno ancora di esser messo tra le sue ri-
me è un aitro sonetto, cldegli assidô a me-
solo , con questo che durante sua vita io
rxon dovessi farne motto a persona. Egli
avea , come sapete , dato da lungo tempo
un addio alle Muse ; forse perchè egli avea
detto a sè rnedesimo,

Nunc itaque et versus, et ccetera ludicra pono ;

o piuttosto perchè non ci sapea trovare ai-
tra via da torsi d’attorno la seccaggine di
coloro , che per ogni pajo di nozze , per
©gni monacato vanno t|ua e là accattando
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