Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 9): Lettere Varie; Parte 1 — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-9]

Seite: 48
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48 L E T» T E R É

egli voleva si stesse eelato vi so dire clie
ne aveva tma particolar compiacenza . Non
cosi di queH’altro suo tanto famoso

v II printo albor non appariva ancora α

clte ognuno sa a memoria . Yi ha egli mai
detto quello che più d’una volta ha detto
a me ? ch'egli si vergognava di aver pre-
so , con tutta quanta la sua matematica ,
un paralogismo , là dove egli chiede al cie-
lo il giorn'o per vagheggiar la sua Filli , i
cui occhi hanno potere di vincere il Soie.
Ma io non ho dubbio alcuno , che delle
cose di lui che saranno ora per uscire in
pubblico . non fosse per averne della com-
piacenza egli medesimo. Cotesti signori di
gusto tanto rasfìnato non vorranno certa-
inente seguire il costume dei moderni edi-
tori , che danno ogni cosa alle stampe ,
mettono ogni cosa in mostra . Non è l’au-
tore che qualifìca gli scritti ; ma si gli scrit-
ti qualifìcano hautore. Non tutti i disegni
del la-Fage erano da intagliare ) e meglio
si sarebbe provveduto alla gloria del Neu-
tono , chi avesse abbandonato ai tarli quel
comento ch’ egii distese sopra FApocalisse »

Ë se
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