Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 9): Lettere Varie; Parte 1 — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-9]

Seite: 49
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E se fra tali eroi fosse lecito parlar di me ,■
vi so ben dire , il mio signor Eustachio ,
che pur pochi di que’miei sonetti che van»
no attorno rivedrebbon la luce, se io do»
vessi ristampare i miei versi . Non so s©
yorranno aucora ristampare quelie sue let-
tere familiari, che insieme con altre raol-
te furono date fuori costi . Questo so be-
ne che non poche avvertenze bisogna aye-
re nel dar fuori le altrui lettere . Aliud
amico , aliud omnibus scribere , diceva Pli-
nio , e con ragione , a Gornelio Tacito .
Ben di rado ha buon garbo dinanzi al pub»
blico chi vi eomparisce in farsetto . II Man-
sredi, mercè ü giudizio di chi darà suori
le sue opere, vi comparirà, son sicuro ,·
pieno di erndizione e di dottrina , candi-
do ingegnoso , di queiia eiegauza di gusto
di quella pulitezza e di quella disinvoltu-
ra che avrebbe egualmente piaciuto a Pa-
rigi che in Atene. Intanto voi, signor Eu-
stachio , continuate a camminare dietro al-
le belle traece di lui :

...... eris aher ab illo ,

Descripsit radio tolum qui gentibus orbem,

To: IX, 3>
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