Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 9): Lettere Varie; Parte 1 — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-9]

Seite: 52
DOI Seite: 10.11588/diglit.28029#0060
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ij2 L E T T E R E

i ciottoli d’Arno. In somma non si vecle
nei grandi autori tanta paura della bassez·
za che non è altro , dice ìì medesimo Da-
vanzati, che un poco di stummia , che ge-
nera ia proprietà , che, quando è spirito-
sa , quasi vino generoso ia rode . Ma più
'di qualtmque autorità mi acqnieta l’appro-
vazion vostra. h ìμοί μύριοι, come scriveva
Cicerone al suo Attico. E già per questo,
torae non debbo temere di avere in una
delie mie epistole dato in bassezza , per
avere usato la voce di foglietto ; così do-
vrei credere di avere nell’altra fatto parla-
re con troppa sublimità i barcajuoli, met-
tendo loro in bocca queila metafora del
dare un giogo al fiume : dove io non ho
certamente avuto la mira a quelia iscrizio-
ne che era sul famoso ponte del vostro
Danubio : Sub jugo ecce rapidus Danubius ;
ma bensì alla natura medesima . Chi me-
glio la conosce di voi ? e chi può sape-
re meglio di voi , che dal iinguaggio dei
popolo mettono di molto belle ed ardite
maniere, quando si tratta di cose che ve-
ramente lo tocchino ; che le passioni in
una parola rendono gli nomini poeti ? Si-
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