Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 9): Lettere Varie; Parte 1 — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-9]

Seite: 60
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o

T E R. E

L E T

re negl' indrni suoi secred , 'vedremmo chè
non è fdamento di gramigna , non erbaccia
cosï selvaiica , che non abbia il suo pro~
prio e parcicolar uso . Ma nelle opere sue
pih minuce è ammirabïle singolarmente la
natura ; e il più picciolino e pià disprege-
'vole insetto pià manifesta V arte dellci na-
tura , se è lecito chiamare con tcd nome il
suo magistero . Sebbene la natura , la qua-
le si diletta della varietà , trionferà sempre
delV arte ; e come osserva il Poeta ,

.Naturam expellas furcâ,tamen uscjue recurret»

Ilorat.

Ma tanti sono i mali della mente, che
hanno seminato nel mondo le vcirie senten-
ze dei fdosofi , quanti sono i mali del cor-
po che uscirono clel vasello di Pandora :
cosl veramente perô , che i fdosofi non lci-
sciarono la speratiza nel fondo . E se la
veritci. non si è fuggita del mondo insieme
con Astrea , ella è almeno nascosta come
Icl sorgente clei JSilo, e puo trovarsi soltanto
jiel! Utopia . Non già che io voglia con cià
venire acl urtare cotesti archisavj ; che sa-
rebbe una specie d’irtgratitudine : e chi dt -

ce
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