Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 9): Lettere Varie; Parte 1 — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-9]

Seite: 67
DOI Seite: 10.11588/diglit.28029#0075
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lores aclferre , ex eo colligi potest etc. dal~
le quali parole ha , non vi è dubbio , pre-
stamente conchiuso il Francese , che fosse
stato penetrato dal Yossio , che'da mesco-
lanza di tutti i colori forma il bianco del-
la luce ; e quindi l’Inglese facesse quel fur-
to, che hno a tanto che non venne disco-
perto gli fu di tanto onore .

E di vero potrebbono quelle parole aver
virtù di abbagliare coloro , che non hanno
la vista cosi sottile , o che in quel libro
altro appunto ieggere non vi vogliono, che
quelle sole parole . Chi legge più innanzi
ben vedrà, quali distinte idee si avesse
F eruditissimo Yossio sopra tali materie ;
del che fa anche testimonianza quel suo
trattato de apparentibus in Luna circulis,
dove egli asserisce , neque enint aliud est
Jris quam imago solis in speculo aëris re-
flexci, et in circulum conformata . II non
toccar l’ottica sarebbe per lui stato il mi-
gliore ; e il non entrare similmente in co-
se astronomiche, quando prese tra le altre
a sostenere la inutilità delle osservazioni
celesti per l’aumento e perfezione della
geografia .

E »

Dalla
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