Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 9): Lettere Varie; Parte 1 — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-9]

Seite: 74
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verso , ne è la molla maestra , e ne spîe-
ga all’uomo la fabbrica . Nel primo dialo-
go de’sistexni egli dice esser rnanifesto , la
luna come allettata da -virtà magnetica ri-
guardare con una sua faccia il globo ter-
restre , nè da quello divertir mai . Di uir
tal celeste magnetismo fece anche menzio-
ne il Keplero , e più precisamente il Bo-
relli il BuIIialdo il Ferinasio. Ma per que-
sto si hanno eglino a dire inyentori ? In-
ventori in iilosofia hanno a chiamarsi non
quelli che gîttano sulla carta un pensiero

0 una conghiettura ; ma queili che consi-
derano un principio. da ogni lato , lo ap-
propriano a fenomeni, e con la scorta del-
ïa geometria la corrispondenza dxmostrano
in tutte le partîcolarità e minutezze clella
causa agli efsetti . Uno che fosse uscito a
dire , che il sangue eircola e porta pee
tutta la persona mercè della circolazion sua

1 principj della vita ruinido radicale e ii
calor. yitale , non, avrebbe detto gran co-
sa . Bensi ha toccato il segno , e vero di-
scopritore della circolazion del sangue è
colui che dice , essere il cuore un gran
muscolo di sistole dotato e di diastole,,^

con
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