Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 9): Lettere Varie; Parte 1 — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-9]

Seite: 83
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lia da quelia febbre ienta di sonetti, che
se l’è cacciata addosso, come voi dite ? Que-
sto veramente vorrebbe farsi non già cou
trattati di poetica , ma con belle poesie .
Quattro versi deîîa Eneide o dell’Enriade
ammaestrano assai megîio le persone , che
tanti commenti di Dacier o del Castelve'-
tco . Se non che il maie è invecchiato dî
assai . Un sonetto è un passaporto per en-
trare in uiCaccademia, e la patente di ac-
cademico è un diploma di ìetterato . II vo-
stro Montagna, considerando quanto gio-
vi, che gli uomini conferiscano insieme,
attribuisce alla istruzione delle accademie
x vantaggi, che avevano gl’Italiani de’suoi
tempi sopra i Francesi. E certo erano a
quël tempo di grande utilità un’accademia
horentina tra le altre , che sotto Fombra
dei Medici già sorgeva , pensando di met-
tere a registro i capitali della nostra lin-
gua, e con le sue traduzioni riconiando in
Toscana l’oro dei Latini, e dei Greci; Eac-
cademia degli Olimpici di Vicenza, che fe-
ce dî poi erigere dal Palladio il teatro an-
tico, dove recitatosi l’Edipo di Sosocle re-
so m yolgare dalI’Orsatto rinnovè i bei tem-

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