Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 9): Lettere Varie; Parte 1 — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-9]

Seite: 85
DOI Seite: 10.11588/diglit.28029#0093
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V' A Λ i K . 85

si attenti di dir cosa , di cui noa ci sia
V èsëmpio negli autori , che scrissero nei
secoli i îneno illuminati dalle scienze . La
novitàj che ha di cosi grandi attrattive per
tutti gîi tiomini , sembra che per ioro sia
un vero supplizio . Si stringonô nelie spal-
le , qualora sentono nelle bocche delle gen-
tili persône una od aitra di quelle ariette
del nostro Metastasio, che voi non sate
disficoltà di paragonare con le ode di Ora*
zio . Mi ricordo di un grazioso detto di
ün dotto prelato , clie sentendo fare a uno
di cotesti nostri letterati Ia più severa cri-
tica a quel poeta , tutto hene, rispose egli ;
faccia mo ella un arietta del Metastasio per
un atto di umiltà . Tali sono gli esfetti del-
la picciolezza e divisione degii stati ? igno-
ranza presunzione frivolezza, La vera ac-
cademia è una capitale , dove i comodi
delia vita i piaceri îa fortuna vi chiami-
no da ogni provincia il fiore di una gran
nazione , dove otto in novecento mila per-
sone si elettrizzino insieme . Le poche vi-
ti spicciolate qua e là non si ajutano l’una
Taltra; dove le molte viti insieme ricevo-
no 5 e attraggono l’una daihaltra qualità e

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