Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 9): Lettere Varie; Parte 1 — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-9]

Seite: 95
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Ύ Α R I Έ » 9,5

'benché i poeti ch’eran quivi stettero fer-
3BÎ per lui. Capi deiCeresia furono certi
begringegni i quali secondo ii codice
delie usanze deila propria nazione, davano
sentenza contro agii antichi ; i qual-i ripo-
nevano Fessenza della poesia in certo loro
andarnento loico, nei belletti delie ofsici-
21 e rettoriche, nelle caricature dei roman-
zievi; e certamente e’non surono di lor vi-
ta spirati da Apollo. Quasi un direbbe, che
alcuni Francesi a forza tli spirito han per~
duto il sentimento : e molti tra gl’Inglesi
per lo contrario credono sentire a forza cli
ïiiiessioni . Comechè sia perô , Omero ha
certamente avuto di grandissimi devoti in
quelFisoia, che lo han vendicato dei Per-
rault dei ia-Mothe e degii akri Zoili fran-
eesi. II più rifiessivo di tutti , il più ma-
linconico, Forigine se volete della religio-
ne omerica è un eerto Blackwell , il qua>-
le cerca a risolvere questo problsma di poe-
tica : perchè cagione niuno abbia neli’epi-
ca uguagliatO Omero ne’tempi posteriori a
lui, nè niurio lo abbïa superato ne’tempi
addietro. Del che egli ne assegna per quan-
to mi ricorda assai cagioni.
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