Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 9): Lettere Varie; Parte 1 — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-9]

Seite: 104
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îc4 Lettere

che mi proponete ora ; cioè , quale argo»
mcnto di poema epico sia dopo quello deiF
ïliade da tenersi il più bello. A1 che io
non dubiterô di rispondere, la Gerusalem-
me. E con esfetto pare che ella si accosti
più di qualunque altro poema alle virtù
del Greco . II fior di cristianità traeittato
d’Europa in Asia, congiurato santamente
insieme , e crociato per tor di mano agl4
infedeli il sepolcro di Cristo, che è fine
grandissimo ; e se non è per avventura co-
si poetico egli è senza paragone più alto
di quello della Iliade . Del rimanente ci
è cosi nell’uno argomento, come nell’altro,
varietà e contrasti di costumi di nazioni e
di altro. La subordinazione dei condottie-
ri dei diversi popoli di Europa al supremo
capo della impresa è suhordinazione libtera ,
dirô cosi ; ed anche nella Gerusalemme ci
lian luogo gli efsetti palesi deH’ambizione e
dell’ira, regum et populorum cestus, il deïi-
rant reges, il plectuntur Achivi\ vi giuocan©
in somma le gran molie della poesia ome-
rica . E la Gerusalemme vien cantata da
tutta Italia , corne dalla Grecia era pur Γ
Ijiade : il che mi sembra debba in grandis-
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