Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 9): Lettere Varie; Parte 1 — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-9]

Seite: 105
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sj»a parte attribuirsi aìla beiìezza cleH’ar··
gomento, che ha preso il Tasso ; siccome
per la feìice elezione di esso ? abbiam ve-
duto applaudire a tragedie , che pur sono
guanto allo stile , e peggio quanto alla fa-
vola , sommamente difettive . Torno a di~
re, amico carissimo, e nol potrei abbastan·*
sa ripetere , che io non so paragone della
Gerusalemme con ITliade, se non in quan-
to alìa scelta dell'argomento ; che quanto
alla poesia di Omero e del Tasso ci corre
più divario assai tra Funa e l’altra , che
non ne corre tra le maniere di Tiziano e
del Soiimene. E chi volesse entrare in que-
sta disputa, argomenterebbe per noi et qui-
dem a priori il nostro Inglese, assieurando-
ci, che posto anche pari Fingegno, il Tas^
so si dovea rimanere moìtissiino al di sot-
to di Omero. per la ragion de'tempi e del-
la lingua in cui scriveva, per essergli con-
venuto falsifìcare in parte la storia deìle
crociate , rappresentandole come le avreb-
bono dovuto essere, piuttosto che come le
furono in effetto ; e per la natura delìa re-
ligione, che non è certamente come la gen-
tiìe la religione de’poeti e cle’pitlori . Ma
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