Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 9): Lettere Varie; Parte 1 — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-9]

Seite: 110
DOI Seite: 10.11588/diglit.28029#0118
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iio Lettehé

E ci sono stati scrittori, e ce ne sono tuî-
tayia di grândissimo gsido, i quali dubita-
no 5 se îa Iliade sia tutto layoro della me·
desîma mano ? Una piu nuova fantasia mi
par questa , che non fu quella del padre
Arduino di pretendere , che la splendida
opera dell Eneide non è altrimenti di Virgb
lio, ma di Un qualche monacello de’tempi
più scuri , il quale nelia persona di Enea
ha inteso rappresentar Gesù Cristo, che col-
la morte di Turao spegne il giudaismo , e
ya discorrendo ; per li quali bei pensamen-
ti si meritô il titolo di docte fehricüans „
Più nuova fantasia ancora mi par questa di
darsi ad intendere , che dalle composizio-
ni di dîversi scrittori ne sia yenuto a ri-
sultare un poema dell’istesso colore, della
stessa uguaglianza di stile da capo a’piedi;
e, che più è, un’azioue perfetta, la qua-
le si compie nel medesimo luogo in bre-
vissimo giro di tempo, dove giuocano sem-
pre i personaggi medesimi , e doye ogni
cosa si riferisce dal principio sino alla R-
ne alla collera di Achille, come ad unico
centro .

Ella farà conoscere più che maî con la

beh
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