Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 9): Lettere Varie; Parte 1 — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-9]

Seite: 118
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I 13 L E T T E R E

suo giudizîo vaglia sopra ogni altro cosi neL
ie cose delle lettere, come in queîle di go-
verno . Ghe altrimeuti sarebbon vani i do-
.ni migiiori di natura ajotati dVmigliori stu-
<dj . Rendo aduaqae di nuavo le più viya
grazie a V. E. e Ja prego a voler considerap
quella poesia, più tosto· che coine altro, co
îiie îa vera stona de’niiei sentnnenti verso
la patria e verso V. E. Che se io potessi per
îale ariiomento esser caeione che Y. E. n©

o o

mandasse fuora più presto la bellissima sua
apera f crederei ave-r fatto un grandissimo
servizio aiia patria medesiîna,. e mi terrei ub
nuovo Uhsse , che daii’ombra pose ia vir-
tù d’AchiJle neiia iuce dei soie . Qnanto
desidererei potere animar V. E. in presen°
sa ad iilustrare ii secoio ii più presto cE5
©lia potesse con gli scritti suoi ? ma i do-
m di questo grandissimo Re mi ritengono
appresso di lui . Egii continuundomi ima
grazia, i cui effetti mi sono stati in ogrd
tempo di tanta glaria , mi ha dichiarato
suo (jentiluomô deLla Chiave d’oro, Cava»
liere deü’ordine del Meiito ,. e mi dà 5ooo
scudi di pensione . Se questo mi îien Îoîî-
tano da Veuezia con ia persona > uon iui=,

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