Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 9): Lettere Varie; Parte 1 — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-9]

Seite: 124
DOI Seite: 10.11588/diglit.28029#0132
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Ecco che a sent'rlo egli fu uii altro Λ»
stomaco , quaìe in qualche pietra inta.”
gHata vie.ne lappresentato con una pecchia
in maao , per essere stato , dicono g!i aa-
tiqusirj , iungo tempo tra5 boschi delie api
osservator diiigentissimo . Ed anche i! Ru-
cellai ne assicura, aver fatto di quesü in-
setti

lizcisïon per molti membri loro ,

Che chiama anatomia ia lingua gi'eca %

averle minmamente considerate

Con un bel specchio lucido e scavaio ÿ

che ingrandiva i memhretti loro

Nel concavo τβββχο del metaiïo 3

In g iisa tal, che s ape sembra an dragOo

iM'i fatto sta , che con quel suo roicrosco-
pio ha ve'luto deile proboscidi e deile spa-
de, che ie api non hanrj*o di sorîe alcuna^
e non ha saputo vedere quelle piccioline
tronibe , che ne mostrano i nostn iiucro»
scopj, con cui elle suggono ii meie da eer»
ti foiUcelli de'Hori; e que’cucchiarmî, cou
cRe raccolgono da’iiori queila polyigüas ch©

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