Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 9): Lettere Varie; Parte 1 — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-9]

Seite: 125
DOI Seite: 10.11588/diglit.28029#0133
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Y A R I E . 125,

è la materia della cera ; e simili altre cose
belle che hanno raccolto i naturalisti in-
torno a questo ingegnosissimo e nobile in-
setto . E ben si puô asfermare , ch’egli ha
fedelmente seguito su ciô le più yolgari
opinioni, la generazione delle api per atto
d’esempio dal sangue del toro , la cattivâ
fisica di Virgilio , di cui egli si potrebbe
chiamare il valletto , come poco o niente
ne ha espresso la divina poesia.

Ma tutto ciô rimangasi , come vi dissi,
tra di noi ; che nol risapesse il pa . Quella
div'ozione, che era una volta nelle classi di
filosoha verso Aristotele , pare che sia pre-
sentemente passata nelle classi di gramati-
ca e di rettorica verso il Bembo, e quella
scuola: e come erano i filosofi di altra vol-
ta , sono appunto i nostri eloquenti di og-
gi giorno, che si studiano tanto a dire sen-
za ayer niente da dire . E immaginate pure,
che se cotesti devoti del cinquecento credo-
no, che le api medesime abbiauo posto tra
labbro e labbro al Bucellai un favo di me-
le , crederanno ancora che un vespajo ab-
bia posto il nido nella mia penna. State sa*
no, e datemi noyelle degli amici e di voi *
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