Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 9): Lettere Varie; Parte 1 — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-9]

Seite: 127
DOI Seite: 10.11588/diglit.28029#0135
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V A R I E » 12, J

Âmerica. Racconta Plutarco nelîa vita di
Numa, come i Greci aveano per costume
di raccendere ne’loro tempj con uno spec»
chio concavo il fuoco sacro , in caso che
fosse venuto a spegnersi ; e si legge nella
storia del Perù , che similmente con uno
specchio concavo si accendeva il fuoco sa-
cro nel gran giorno della festa del Sole :
e sarebbe troppo la gran maraviglia, se gli
Americani e gli antichi maneggiando di co-
s'î fatti specchj non si fossero accorîi, che-
accostando a quelli un dito o la mano le
non vi si vedessero di molto ingrandite ,
essi che pur aveano gii occhi nella fronte ,
oome gli abbiam noi.

Ma voi potrete avere più d’una volta
avvertito i bei criterj } ch’ hanno talvoîta
gli eruditi, ben diversi da quei vostri deb
la geometria. Yedete come ragiona io stes»
so scrittore, per provare, che Vitruvio fos-
se veronese .

Ci è un arco in Vero-na , dice egli , di
disegno d’un Vitruvio Cerdone ; del che ne
fa fede la iscrizione, che leggesi scolpita
neli’arco medesimo .

Questo Gerdone er.a disoepolo di Pollio=*

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