Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 9): Lettere Varie; Parte 1 — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-9]

Seite: 141
DOI Seite: 10.11588/diglit.28029#0149
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V Α R ϊ Ε . 1^1

tâelîo stivale . Continuando dipoî !a mate*
ria fa l’autore !a seguente importantissima
considerazione. Poichè un pulce è uno ani-
male anch’esso (Ontol. parag. 1201.) eglî
ha anch’esso la pelle (Metaph. parag. 3i4·)
ma questa pelle è anzi sottile che no (per
exper.) ; ond’è ch’essendo necessaria a far
le scarpe , coine si è dimostrato ne’prece-
denti articoii, una pelle non tanto sotti-
le , come quella che ha da rispondere al-
la causa iinale delle scarpe , la pelle del
pulce non è i.l caso. Non è il caso neppu-
re quella dello elefante, perchè troppo gros-
sa e dura . E cosi discorrendo per buona
parte degli anelli della catena tra l’elefan-
te e il puîce, trova e dimostra come a di-
fendere ii piede dalla durità de’sassi, dall’
umidore della terra , e a lasciare nel 111e-
desimo tempo îibero il giuoco ai muscoli
ilessori del medesimo piede è solamente il
caso per sar le scarpe il cuojo del vitello
o del bue. IJn bel problema ancora e ri·»
soluto con grande apparato di geometria,
di meccanica , e di scienza anatomica è
queilo : Dato un pezzo di cuojo farvi den~
tro un buco , problema fondamentalissimo ,

com
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