Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 9): Lettere Varie; Parte 1 — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-9]

Seite: 144
DOI Seite: 10.11588/diglit.28029#0152
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l44 L E T T E ït E

libretto . Parve , et invideo, dirb îo, e
mel perdoni la prosodia, sine me liher ihii
in urhem. Gliene trasmetto , sig. Marche-
se, due esemplari. Àd uno vorrei ella des-
se un luogo neila sua libreria ; non già
tra i Puffendorfj ed i Grozj, ma tra quel-
le operette che mettonsi neîle librerie *
come i frammessi nelle tavole ; e vorrei
chÀîla ci trovasse quei saporito e quel fî»
no, che si cerca in simili manicaretti, dei
quaîi si puô far senza. AlFaltro esemplare
io diceva cosi:

La pià amahil principessa s
Che a mortali abhia concessa
II favor de’sommi Dei,

Lihro mio veder ta dei.

Su via duncsue a valicare
Di Straïsund i appresta il mare $

Libro mio ; e porrai mente ...

ÏJi più dirmi omai tu cessa ,

Disse il îihro, di presente s
Basta pur che tu mi dica
La più amahil principessa ,

Perchè io voli a'piè di Ulrica,

Che
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