Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 9): Lettere Varie; Parte 1 — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-9]

Seite: 163
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V Λ R I E . 103

dsore quasi ogni mattina ; E gik godo d'
àver trovato vero quel detto di Plinio : equi-
tatio stomaeho, et costis utilissima ; e quel-

10 aforisma del Sidenamio , che il cavallo
è la cllina degFipocondriaci. II piu delle
voìte a rendere più dolce il rimedio ci va»
do in compagnia di qualche amico, e se
non altri, ho ia compagnia delle muse, e
insegno per la prima volta ai boschi del
Brandemburgo qualche sonetto del Petrar-
ca, od alcune terzine di Dante o del Ber^
nio. Interzo anche talvolta il rimedio con
un po’di caccia, un po’di ginnastica : e

11 bene che ne risulta pur mostra la ne*
cessità di dover alternare gli esercizj della
persona con quegli dello spirito. II mode-
rato esercizio rinvigorendo il corpo raccen-
de in certo modo quella scintilla , che è
in lui , del fuoco divino , e ritornando a
giusta armonia ogni cosa , riordina i moti
deH’anima. E però il vostro compatriota
Annibale , direbbe qui un erudito , pose
accanto dell’ Ercole che riposa quella bella
sentenza tratta daìla pietra antica , d’onde
egli trasse altresi la figura dell’Ercole :

siwf κχλάϊ ησνχάζον dinos.

L 2

Nom
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