Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 9): Lettere Varie; Parte 1 — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-9]

Seite: 165
DOI Seite: 10.11588/diglit.28029#0173
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1792bd9/0173
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
V A R I E . l65

sentenza troppo giansenistica, direte voi,
nè io sono per contraddirvi. Ma quando
io bevo il quarto o il quinto bicchierfe per
i niiei nernici, fo loro il piacere di berlo
col Tokai. Oh, che vino, il mio caro Mes»
ser Francesco ! Non sì puô già dire di chi
1 loda che beve a’paesi. E se il nostro
Redi ne avesse assaggiato , della quaiità
massimamente di queili del quindici o del
ventisei , avrebbe mutato verso , e non
avrebbe detto , son certo ,

Montepulciano d' ogni vino è il re»

ïn mezzo a tutto questo io non mi scor"
clo punto de^nostri geniali studj. Ma quel»
le epistole, che voi mi chiedete s non so
se così tosto potrô mandarvele . lo le vo
rasfazzonando , ut pulchræ } se è possibilej,
ad pulchrum eant.


L 5
loading ...