Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 9): Lettere Varie; Parte 1 — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-9]

Seite: 166
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#66

L E T T E R

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A I! S 1 G JY O It

A B A T E O R T E S

A VENEZiÂ.

Sagan 18. ottobre ijSo*.

N o N è picciol Γ oLbligo clie io lio a co-
îesto vosEro cieco, clLei pui’ vi ha fatto
cantare ; voglio dîre , ch’ è stato cagione clie
dopo un cosi lungo silenzio io pur riceva
lettere da voi . Le cose ch’ ei fa riescono
nuove al vol-go ; a voî non già, che cogîr
occhi delîa hlosolia ne vedete la ragione ,
e a cui non sono nuove cose più strane
ancora operate da altri ciechi : come sareb-
he da quel Gio: Battista Strozzi fiorentino
grande amico del Chiabrera, che faceva
inodelli di architettura cosi cieco come egli
era . Quasi nello stesso tempo ebbevi un
altro cieco scultore chiamato da Gambassi
Di îui veramente si puô dire, che avesse
gli occhi ne’polpastrelli delledita; cosi ta>
gtando e ritastando, yeniva a capo di far©

det
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