Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 9): Lettere Varie; Parte 1 — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-9]

Seite: 178
DOI Seite: 10.11588/diglit.28029#0186
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ÌjB Lêtter è

Îornarmi in maggior onore, quanto che io
avessi da aver parte a fare , che in certo
înodo si abboccassero insieme uno de’più
gloriosi principi della terra , e Benedetto
XIY. trascelto da Dio per suo vicario , ii
quale non meno edifica il mondo con Γ
esernpio della vita, che ne lo ammaestri
coii la profondità della dottrina. Non sa-
prei dirle, a quale altissimo segno arrivi
il concetto che del Pontefice ha il Be; ed
io scorgo molto bene , come egii è corris-
posto. La dottrina appnnto si ha da crede-
re, che leghi anch’essa insieme gli animi
loro . Nel mentre che l’uno ripulisce il
norte, chiamando ne’suoi stati ogni scien-
za e ogni bell’arte, ne abbellisce l’altro più
che più il mezzo giorno. Sento che Bolo-
gna e Roma, Plnstituto e il Gampidoglio
si vadano arricchendo alla giornata per la
munisicenza del Papa . Due gran musei,
due tempj s’innalzan quivi alle tre arti so-
relle, si fanno quivi conserve di ogni bel-
lo ; frammenti di antica archittetura quadri e
statue, che saranno precetti ed esempj aÌ-
la studiosa gioventù. Le dirè io fantasia^
che a tai proposito mi è surta in mente

di
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