Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 9): Lettere Varie; Parte 1 — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-9]

Seite: 183
DOI Seite: 10.11588/diglit.28029#0191
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facsimile
V Α Ά 1 E . ι8α

se questo è punto capitale per render d’
una in altra favella le cose scientiüche . M.
Coste traduttore accuratissimo fra quanti ne
furono , solo per la non perfetta intelligenza
della materia, di quanti errori non prese
egli mai nel recare in francese l’ottica del
Neutono? I quali errori emendarono dipoi
il Du-Moivre e il Yarignone . E cîè avea
ben previsto il Neutono, ii quale a niun
patto non avrebbe voluto sî traducesse la
sua ottica, se non sotto gli occbi suoi. E
che diremo delle difficoltà che s’ incontra-
no quasi a ogni passo nel voler presentare,
non dirô un autore, raa un gentiluomo o
una gentüdonna di una nazione dinanzi ad
un’altra? nel voler traslatare d’una in al-
tra lingua quei particolari modi, quelle ü-
nezze di parlare, quelle allusioni alle pro-
prie usanze di una nazîone, o a’passi fa-
mosi de’suoi proprj scrittorî, que’gerghi,
se vuoi, i qualî accascano nello stile del
dialogo, e sono come altrettanti sali che
condiscono la conversazione ? E questi salî
vengono a sciogliersi nella traduzione, sen-
za che ella ne acquisti verun sapore , Go-
jnunque sia ci vuol flemma ; ed anche bh

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sogna
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