Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 9): Lettere Varie; Parte 1 — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-9]

Seite: 185
DOI Seite: 10.11588/diglit.28029#0193
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ï E *

Ύ A R

âeirisoîa di Calipso Ulisse pur si consuma*
va di voglia di rivedere i sassi e il fumo
della sua Itaca. .Ma non so qual’ altra co-
sa avesse avuto tanto potere di riaccender*
mi nel desiderio della patria, quanto la
cortese lettera sua, clie mi rinnova nella
memoria il dolce tempo che io ho passato
seco in cotesta sua amenissima villa.

ISFil ego contulerim jucundo sanus amico ?

con cui io posso pur parlare la mia lingua
natia. Ma intanto perchè non vien ella qui
a compensare a’miei danni? Questo clima
non è tanto lungi dal cammino del sole,
ehe non gareggi quasi in ogni cosa co’cli-
mi migliori : e dove la natura non è stata
cosi benigna, l’arte vi supplisce e lo stu-
dio . Non si dia già a credere , che di que-
sto paese si possa dir quello , che fu det-
to di Yarsavia da un. nostro bell’umore:

Un ïimoncel di Napoli sarebbe
In pregio tal, che se V avesse il re,
Nel diadema real ΐ incastrerebbe .

JElla mangerebbe qui di ottime pesche , di
buon poponi e de’hchi, ch.e talvolta noa

la
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