Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 9): Lettere Varie; Parte 1 — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-9]

Seite: 188
DOI Seite: 10.11588/diglit.28029#0196
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1792bd9/0196
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
L E T T E R £

Fattor di cose, e dicitore insiemè}

Venga ella a vederlo ; che io non mi meh
îerô certamente all’impresa di farlene un
ritratto .

■f

Λ Trajan by a Pliny may be known ;
Butyou, and Cesar must transmit your own,

sono due versi, che quelPoeta inglese avreb-
be dovuto indirizzare a lui . Ben le diro
questo, che mercè lasua, quasidirei, on-
nipresenza, della sua corte si puè con tut»
6a verità ripeter quello, che della casa di
Mecenate disse Orazio :

. . . domus hac nec purior ulla est,

Nec magis his aliena malis : nil mi of~
ficit unquam

Ditior hic, aut est quia doctior ; est lo-
cus uni
Cuique suus .

8e ella, signor Conte, non puè venir qua
in persona a compensare in tutto quello
che per trovarmi lontano da Italia mi man-
ca ; faccia di compensarlo almeno in parte

coi
loading ...