Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 9): Lettere Varie; Parte 1 — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-9]

Seite: 191
DOI Seite: 10.11588/diglit.28029#0199
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Υ Α R X Ε . 191

pare che ìa luna ricusi il freno de’nume-
ri di mano del Neutono più ancora che di
ìutt’altri. Gli antichi astronomi, i quali sen-
za tanti raffinarnenti credevano che la lu-
na si movesse uniformemente in un cer-
chio intorno aila terra, erano soggetti ad
errare nella determinazione cli un luogo di
quel pianeta di sei o sette gradi. Eineu-
toniani con la loro inversa de’quadrati pos-
sono far un errore di tredici o quattordici
gradi, eglino che si danno vanto di spez-
zare, a dir così, le seconde coile loro ta-
vole. La cosa si riduce che a volere pur
ritener l’attrazione ed a voier nel medesi-
mo tempo che il moto deli’apogèo sia nè
più nè meno ch’ egli ha da essere , è for-
za sostituire per la luna un’altra legge di-
versa da quella de’quadrati, che non ha
un garbo al mondo (1) .

Cia-

(1) Une comparaìson fort exacte des moii·*
vements de saturne et de jupiter auì suìvent
dc la theorie avec ceux cjui sont connus par
les ohservations nous montrera peut-etre, cju
il faut en esfet supposer des loìx cl' attraction
disférentes, suivant le corps central cjuì attì-

re ;
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