Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 9): Lettere Varie; Parte 1 — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-9]

Seite: 194
DOI Seite: 10.11588/diglit.28029#0202
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ì 9> L E T T E R Ë

pensò il popolo clie lietamente vive alFom-
bra de'gran gigli d’oro . Invano si oppose
a favore della legge inglese delF attrazione
il sig. di Buffon, mettendo principalmen-
te in campo delle analogie, deile probabi-
lità morali , degli argomenti cavati dalla
metafisica.

Non tali auxilio nec defensoribus istis , dii
cevano ìe persone esser d’uopo a tal tem-
po che il Neutono era combattuto con 1©
proprie sue armi da un geometra qual era
il CIairaut_, a cui si era aggiunto ii signor
d’Alembert uno de’più rari ingegni delse-
colo, grandissimo geometra e gran neuto-
niano ancli’ egli il quale avea già dedotto
i principali fenomeni dei venti dalle me-
desime cause delle maree dalFattrazione
cioè dei sole e della luna. E costoro era-
no altrettanti Labieni che per Famor deìla
verità abbandonavano le parti di Cesare .
Ma il signor di Maupertuis deì qualo* ella
che pesa non conta i voti vorrebbe pur sa-
pere qual si fosse il giudizio, non entrò
già egli nel mare di questa disputa occu-
pato come egli era in altri stiidj ; bensì non
gli entrava così facilmente in capo di do-
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