Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 9): Lettere Varie; Parte 1 — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-9]

Seite: 207
DOI Seite: 10.11588/diglit.28029#0215
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ûifferenti. Brulica per altro di comparazio-
ni lo stiie deH’ordinatore della moderna ii-
losofia il gran Bacone, norno del pari uni-
versale che eloquente .

La virtù è simile ai profumi, che ren-
dono un più grato odore quando triturati »

Le astrazioni dal concreto sono nella dj&-
tafìsica cio s che è la dissoluzione dei coin-
posti nella ehiinica .

II rigiro è scarnpo da deboli r come la
scherma è professione da pussillanimi.

La corrente del tempo ha portate sino
a noi ie opinioni di Aristotele e di Plato-
ne . mentre sono perite le sentenze di De~
mocrito e del-la scuoia Italica ; come le ve-
sciche, che nell’acq.ua galleggiano , mentre-
le cose âi peso vanno al fondo .

Quella maniera di filosofare , la quale daP
fini, che si è proposto sautore della natn»
ra 5. intencle di scoprire le leggi naturali,
è una vergine consecrata a Dio, e infecon-
da : e mille altre vivissime immagini, com
che ei lumeggia la verità.

.Non è digiuno di comparazioni nè me·
no il Cartesio . Egli era informato di un’
acirna po.etica. Se ne serv.e talyolta come

di
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