Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 9): Lettere Varie; Parte 1 — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-9]

Seite: 221
DOI Seite: 10.11588/diglit.28029#0229
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V A R ï E , 2 2 1,

smarrite. Non mi si sono perô cancellate
dalla memoria tanto, che io non possa co-
si sommariamente riferirle le cose più no-
tabili che contenevano. E incominciando
dai iisico 5 gli abitantï del Paraguai, secon-
do che scriveva il p. missionario, hanno
il cranio per il doppio più grosso che non
i’abbiam noi. Alla quale struttura attribui-
va egli 5 per quanto mi sovyiene, la iniin-
gardia la tardità la dabbenaggine e il poco
cervello di quella gente. II bene, che ne
yiene da questo, è quella santa pace, con
che si lasciano governare da'ioro principa-
li, senza che sien loro poste addosso nè
colonie nè cittadelle ; taichè una parte non
picciola dell’America meridionale dà, per.
cosìdire, meno briga a’padri Qesuiti, che
non fa ii Collegio romano ; e i parrochi
delle riduzioni del Paraguai sono veramen-
te parlando pastori di altrettante gregge.
Di simile pasta sono gran parte clegli abi-
tanti dell’ America, quasi non altrimenti
che animali mansueti ; gli descrive il Guic-
ciardini, sacilissima preda di chiunque gli
assalta : e della istessa istessissima pasta de-
gli abitanti del Paragpai sono quei del Pe-
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