Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 9): Lettere Varie; Parte 1 — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-9]

Seite: 222
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Ì%2 2 L E T T E R E

rù da loro noa molto lontani, per quanio
ne ho ultimamente udito dire a d. Anto-
nio Ulloa pratichissimo di quei paesi, il
quale insieme co’matematici srancesi misU'
rò il grado della linea . All’età di trenta
o quaranta anni son’eglino così semplici e
cheti j che non lo è di vantaggio uno de*
più addormentati fanciulli di Europa. E i
difserenti governi del Perù sono, appunto
come nel Paraguai, altrettante scuole di.
fanciulii colla barba. Dalle tante cose, che
egli ne diceva in tal proposito, ben si ren-
deva verisimile la famosa storiella , che rac-
conta Garciliasso de la Vega, di quel pre-
te spagnuolo, il qual visto come alcuni di
coloro piuttosto che lavorar nelle miniere
s’impiccavaòo per la gola , ora udüe, figliuo-
li miei, disse ìoro : τ>οί v’ impìccate per ήοη
lavorare; io vo, e m impicco ancli io : nel
mondo di là ci sono delle miniere così bene
come in qucsto ; or io vi do parola di farvi
iavorar tutta ΐ eternità . Se gli buttaron gi-
nocchioni, scongiurandol per dio di nol fa-
re ; che avrebbono lavorato a mazza e stan-
ga. Tanto che , il Signor Ulloa era d’opi-
2iione che grincassi fondatori di quel va-
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