Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 9): Lettere Varie; Parte 1 — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-9]

Seite: 223
DOI Seite: 10.11588/diglit.28029#0231
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V A R I E , £ώ5>

$tQ imperio, i quali fecero fare a quei gof-
ii , che pur non aveano l’uso del ferro ,
opere da Piomani ; e le cui leggi hanno
ancor vita, fossero un’altra generazione d’
uomini venutaci di Ponente, e non fosse-
ro altrimenti nel paese aborigini, Del re-
*to cosi gli abitanti del Perù, corne quei
del Paraguai, sono naturalmente nimici mor-
tali della fatica, gran mangiatori, e di cer-
ta lor birra chiamata ciccia beoni solenni:
e gli uni potrebbono dire agli altri quello
che Morgante dice a Margutte :

Noi starem bene insieme in un guinzaglio.

Un’altra cosa, in cui mirabilrnente s’appa-
jano insieme, è la loro abilità, una volta
che si avvezzino alla fatica, nelle cose ma-
nuali ; talchè i Russi non ci sono per nien-
te . Qualunque cosa tu mostri loro da imî-
tare, scriveva il p. Gataneo, la voltano , la
rivoltano, la considerano attentamente da
ogni lato ; e se non manca loro la materia
nè il tempo, ne fanno alla fine una somi-
gliante in tutto e per tutto. Di tal loro
abilità ne avea mandato una prova nella
çopia a penna di un rame rappresentante

una
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