Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 9): Lettere Varie; Parte 1 — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-9]

Seite: 229
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V A R I E . 22ÇÎ

mx il povero Stefano Gray. E il tanto fa-
moso specchio ustorio di monsieur Bufson „
emulo d’ Archimede, credete voi che sia
erba deirortosuo? Aprite la Teologia astro-
nomica del Derham al cap. I. dei lib. YII.,
e ieggerete neJle note, come esso è inven-
zione del Neutono . Prèsentô già egli alhi
Società reale uno strumento fatto di varJ
specchj un po’concavi, e disposti in una
superhcie sferica cli maniera , che diriges·.
sero tutti la rihessione ioro nei medesimo
luogo. Furono per tal via taimente accre-
sciuti il calore e i’attività del sole, che
non solo si arrivô ad abbruciare, a calci-
nare, a vetrihcare i corpi medesimi, ma
ad operare ancora più sorprendenti efsetti ÿ
e maggiori. E cosi da una mica caduta dal-
la beata mensa del gran Neutono , ne fu
composto un piattello, a cui fu posto di poi
un bel nome francese .

Dei nostri libri, che i francesi han tra-
dotto parola per parola , ed hanno ispaccia-
to per suoi, se ne potrebbe citar forse più
d’uno. Lostesso, diranno essi, fanno deF
le nüstre prediche parecchj de’vostri sacri
©ratori. Così perô risponderem noi : che e

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