Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 9): Lettere Varie; Parte 1 — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-9]

Seite: 233
DOI Seite: 10.11588/diglit.28029#0241
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Υ Α R I Ε .

seiate ch’io vi disdica sopra tal punto una dis-
sertazione. E che vorreste? che io mi fa-
cessi dal ridire cose già tante volte dette ?
come Carìo VIII. Luigi XII. e Erancesco I.
condussero d'Italia ogui maniera d’artefici,
che primi fecero assaggiare ai Francesi il gu-
sto delle buone arti ? La lor lingua pieria
di termini italiani, per quanto si appartie-
ne alla pittura als architettura e altre siraL
li facoltà , dice loro abbastanza da chi le
abbiano apprese. Benchè e’credono averle
perfezionate di molto ; come il Pluvinel s
che dopo aver imparato qnanto sapea di ca-
valierizza nella scuola del celebre PignateL
li in Napoli, si fece autore tra’ suoi, affer-
mando di aver migliorato di assai , e in
moltissimi punti corretta la dottrina oltre»
montana.

Yoi’reste voi che io ridicessi, come dal
nostro Galilei e non dal lor Cartesio con-
venne hnalmente a’ Francesi, volere o non
yolere, apprender la vera ftsica ? E dico vo-
lere o non volere ; da che in niun paese
sono state rigettate più che xnFrancia le nuo-
ve scoperte Iilosofiche , quando non lian po*
tuto ispacciarle per loro, proprie. Pascal fu

forse
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