Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 9): Lettere Varie; Parte 1 — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-9]

Seite: 238
DOI Seite: 10.11588/diglit.28029#0246
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sSB L ε τ τ Έ & Ε

da a rispondere. Ma consigliamoci con la
passate cose , benchè a dir vero îa conso-
lazione sia alquanto magra. Le altre nazio-
ru dominano ora; noi dominammo un tem-
po: e se nelle matematiche e nella filoso»
fia gl’ Inglesi han tirato sn, e finito lo edi-
fizio ? noi rabbiamo incominciato, e posa-
to ne abbiam îe pietre fondamentali. Sarà
sempre vero, che gritaliani dopo eonqui-
stato îl mondo con le armi, iiiuminato lo
hanno con l’arti e con le scienze. E ben
disse quel chiaro spirito del Yoltaire ben»
ehè ad altro intendimento :

Rome, cloiu le destin dans la paix dans
la guerre

Est d’ étre en tous les tems maîtresse de
la terre .

S. Tommaso d’Aquino sarà uu’ epoca deL
la teoiogia, corne ii Tartaglia lo è deîle
matematiche, e singolarmente ii Cavagiie-
ri, il quale ben merita il titolo che gli fu;
dato da un grand’ uorao, di precursore del
metodo degl’ infinitamente piccioli . .Neila
scienza naturale avranno sempre il primo
seggio Yesalio Fallopio Eustachio Malpighi î

e il.
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