Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 9): Lettere Varie; Parte 1 — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-9]

Seite: 257
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V A R I E . zìjj

se non che ci è stato anche un ia-Mothe,
che ha rifatto l liiade,

Infelix puei', atque impar congressus Achillei.

Tra gli altri singolari pregi, ch’ella avrà
hen notati, di quelia tragedia, terrore e
misericordia recati a un sommo grado , co-
stume convenientissimo , trattarvisi di cose
pubbiiche e deH’ultima riievanza, semplî-
cità inarrivabiie , unità perfettissima di azio-
ne di luogo e di tempo ; tutti i personag-
gi entrano cosi necessariamente iniscena,
che il perchè ne salta subito agli occhi dî
ognuno ; parte tanto più essenzîale del dram-
ma, quanto più rimane osfeso lo spettato-
re, se poco o assai vi manchi il poeta.

Edipo apre l’azione nell’atto I. afsme di
consolare i Tebani afilitti dal flagello della
peste : Creonte , mandato già all’oracolo per
causa della peste medesima, torna a Tebe
aliora appunto che vi era aspettato di ritor-
ïio : Tiresia nelì’atto II. entra in iscena ^
perchè fatto chiamare dal re ; e Creont©
vi torna nell’ atto III. per purgarsi con Eds
po delle accuse appostegii, delle quali egli
Iia udito parlare nello intervallo tra l’at-
To: IX. li to
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