Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 9): Lettere Varie; Parte 1 — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-9]

Seite: 263
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morbidirîa e naseonderla. Ella pnr si ri-
corderà, signor conte, di ciô che diceva
il nostro gran Tiziano : ch’ e’ durava gran-
dissima fatica nel ricoprire Ia istessa fati-
ca. II Passavanti grande autor di lingua qua-
lihca di smaniosi i vocaboli tixjppo horen-
tini. Fu lodato il Bernio, perchè

s

Non offende gli orecchi della gente
Colle lascivie dlel parlar toscano
Unquanco, guari, mai sempre , o so*>
vente.

3E Tistesso Bernio quando facetamente lo-
dô Aristotele, per non affettare il favellar
îoscano , per dir le cose sue semplicemen-
te, nè fare proemj inetti, voleva in effet-
to mordere la più gran parte degli scritto-
ri delia sua età, che noi crediamo, per
servirmi anch’io d’un fiorentinismo, d’oro
in oro. Ma vuol ella, signor conte, esser
giudicato a tutto rigore ? Esca con la sua
prosa in istampa ; cammini in pubblico. A
ogni modo la prima impressione di un ii~
bro non è altro che la esposizione della
©pera, dietro alla quale ha da stare l’arte-

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