Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 9): Lettere Varie; Parte 1 — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-9]

Seite: 275
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V A R I E î S.'jS

ben sapete : e chi nol sa? che presa una
metafora bisogna eontinuarla . Ogni libro
dipoetica contiene questo precetto elemen-
tare . Oh , direte voi, Orazio avrà avuto „
non ha dubbio, le sue ragioni per partir-
si in questo caso dalla regola} ch’egli ben
sapeva. Io non ci veggo altra ragione cha
quella, che prova ognuno che poeti, che
molte volte una paroîa ti costa più di un
poema, e che talora non la trovi dopo aver-
ti grattato rnille volte il capo e roso Fun-
ghia. Orazio, che limava le côse sue più
ch’altro poeta al mondo, ond'èche le sien
si perfette , Orazio vi desiderava sempre
qualche cosa . E chi ne dice che s’egli aves-
se vissuto più hmga vita che non ha fat-
to, non le avesse limate ancora e non aves-
se mutato questo luogo, che sènza dubbio
èvizioso? lo credo certo che si ; nè io pen-
so fare un minimo torto a quel divino poe-
ta di scuoprire questa macchietta, dove cF
altra parte sono tante bellezze quanti sono
i versi o, per meglio dire , ie parole. Ma
come sia , saria rneglio che questa piccio-
la macchia non ofsendesse in quella puris-
sima porpora . E questo per appunto ha fat-

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