Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 9): Lettere Varie; Parte 1 — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-9]

Seite: 279
DOI Seite: 10.11588/diglit.28029#0287
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tlelle lettere latine ; e soggiunse che per
confession sua medesima Marcello Virgilio
gîi aveva somministrati i iîori della lingua
greca e deila latina da inserir ne’ suoi scrit-
ti. Eccovi le precise sue parole : Qiiis non
miretur in hoc Macchiavello tantum valuis»
se naturam, ut in nulla , vel certe medio-
cri latinarum literarum cognitione ad justam
recte scribendi facultatem pervenire potuerit?
Constat eum, sicuti ipse nobis fatebatur, a
Marcello Virgilio, cujus et notarius et as-
secla publici muneris fuit, grcecce atcpie la~
tince linguœ flores accepisse, quos scriptis
suis insereret. E per questi fiori il Giovio in-
îende gli esempj e le autorità degli autori
antichi_, de’quali poteva il Segretario abbi-
sognare per corroborar le proprie opinioni.
Una simil cosa è stata detta a’giorni nostri
di Alessandro Pope, che milord Bolingbro-
ke, di cui egli era amicissimo, gli avesse
somministrato i materiali per la composizio-
ne di quel celebre suo poerna intitolato Sag-
gio sopra l’ uomo . E che ciè non sia lon-
tano dal vero, ne dà anche indizio la let-
tura di esso poema ; che alla non istret»
tissima coerenza, che si trova tra le parti

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