Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 9): Lettere Varie; Parte 1 — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-9]

Seite: 283
DOI Seite: 10.11588/diglit.28029#0291
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V A R I E «

2,8'à

A L S I G N O R

FRANCESCO M.A ZANOTTI

A BOLOGNA.

Venezia i3. novembre

.Âdesso si che me ne sto sicuro ch©
quel mio bisticcio, e quasi giocolino di pa-
role , di affetto ed esfetto non sia da ripren-
dere , Yoi i’approvate κχνων scriptorum meo-
rum; nè io cerco più là. Anche da simi-
li coserelle riceve ornamento il parlare ; nè
si vogiiono negiigere del tutto. Chi non
vorrebbe aver detto , un amant pitoyable
est un pitoyable amant? Un bel giocolino
di parole e gravido di sentimento è anche
il precetto di quel retore greco <r« xoivà xoci-
νωί , xmvoc χοι'νούί, che comprende tanta
parte del ben dire . Grazioso è pure quel
distico dell’Antologia

ΪΊχσχ yuvt) yfxos iç-lv . Ìypi όΰο ω pxs,

Ύην yjocv iv Stxhocpcο, τι)ν μίαν ίν ΰιχνΰτω ,

II
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