Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 9): Lettere Varie; Parte 1 — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-9]

Seite: 287
DOI Seite: 10.11588/diglit.28029#0295
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V A îl ï E , 387

gîone e îl principio di molti naturalî seno-
ïïieni, che si manifestano cosi in terra co»
me in cielo. Ma a chi dico io queste co-
se? a uno degli uomini d'Italia ii più forv
nito di peregrina e rara dottrina ; a chi ben
sa che i più sagaci nostri elettrizzatori noxi
fanno ora altro che illustrare e promuove-
re il sistema dell’acuto quacchero. Prima
che io nulla ne avessi inteso, pensai di rb
durre anch’io qualche grande e strano fe-
nomeno sotto all’imperio della elettricità,
di cui sî puô dire come dell’ attrazione, cau~
sa latet, vis est notissima. E non è mara-
viglia che ci pensassi anch’ioj da che co-
îesta elettricità è pur entrata da qualche
tempo anche ne’discorsi delle brigate gen-
tili, e pare che elettrizzi tutti gi’ingegni,
Un fenomeno, diceva io, si osserva co-
stante sotto alia zona fredda, il qual forse
dipende da una causa, che è costante sotto
la zona torrida . Le regioni, che sono poste
al di ià del circoîo polare sono tutte le not-
ti iliuminate dall’ aurora boreale, che met-
te in fiamma ed inonda quelP emisfero ; fe-
nomeno maraviglioso, che in qualche mo·
do compensa ai miseri. Lapponi la lontanan-

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